
Ecco la nuova versione 2012 R1 con il nuovo sistema di traction control.......
Simply the best, cosa dire è arrivato quest'anno da oltre oceano il pilota americano Ben Spies si è messo alla guida della nuova R1 e pur non conoscendo i circuiti europei ha stabilito a 3/4 di stagione tanti di quei record che piloti di alto livello non hanno stabilito in tutta la loro carriera.
...ecco la sua arma vincente.......
11 anni di dominio nella categoria delle ipersportive e Yamaha non demorde, 2009 un altro passo avanti nella tecnologia da corsa.
2008 la versione è veramente azzeccata e come quasi ogni 2 anni Yamaha vive sugli allori, per i suoi fans cambia la livrea delle carenature ma in sintesi il prodotto sotto è un'arma vincente, la potenza è veramente sbalorditiva e il nuovo sistema frenante con pinze radiali a 6 pistoncini contrapposti è molto efficace.
2006 Yamaha non si accontenta e così continua anno in anno il perfezionamento della moto di punta dei tre diapason, 1:1 il rapporto nel vecchio mondo del moto mondiale con le mitiche 500cc, oggi è una realtà anche su strada, nel 2006 la proporzione è questa 173 kg / 175 CV impressionante per una moto da strada.
2004 Yamaha continua il progetto vincente da ormai 6 anni e con la nuova versione punta al vertice ancora una volta, infatti la grafica cambia nuovamente e questa volta la Yamaha non scherza.
Siamo nel 2002, visto che la concorrenza incomincia a farsi sentire, Yamaha decide di sviluppare maggiormente il progetto "R" intervenendo sulla parte telaistica con nuove soluzioni, nella grafica adottando un nuovo look (carenatura più aggressiva con un nuovo codino completamente ridisegnato), modifica della pinza del freno posteriore (spostandola verso l'alto) e la più attesa l'iniezione elettronica che apporterà ancora qualche cavallo in più al motore e nello stesso tempo una reazione meno incisiva dello stesso.